Cronaca

CONSIGLIERE  ARESTA, LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ FINITA

Il consigliere Aresta durante il video monologo

Per i pochi che non hanno ben compreso il titolo: si tratta di una informazione che diamo al capo dell’opposizione del comune di Bitritto Ernesto Aresta: la campagna elettorale è finita. Così, giusto per ricordarlo.

Andiamo ai fatti.

Sabato e domenica scorsa è andata in onda, su Telesveva, la puntata di Nuovo Millennio dove erano presenti come ospiti alcuni politici locali: da una parte, in rappresentanza della maggioranza, il Sindaco Giulitto e l’assessore Vitantonio Bruno e la minoranza, questa rappresentata dal capo dell’opposizione Ernesto Aresta ed il consigliere Antonio De Filippis.

Si sono affrontate diverse tematiche: dal rifacimento della piazza e della villa, ad un possibile insediamento della zona Asi, insomma, una sorta di sintesi di cosa, l’amministrazione ha fatto, cosa potrebbe fare e cosa c’è in “cantiere” per Bitritto.

Dopo la messa in onda della puntata, il consigliere Aresta ha deciso di pubblicare un video, dove tra le diverse cose, ha fatto riferimento ad argomenti già affrontati in puntata.

Attraverso il video il consigliere parte dalla questione Bilancio per poi finire, appunto, a riprendere argomenti già affrontati.

In merito al Bilancio possiamo sintetizzare, che, secondo Aresta, è una bella schifezza.

Ma questo è un tema che mi affascina poco in questa storia, anche se, per onore di cronaca, mi sento di dare ragione al consigliere su alcuni aspetti sollevati, come ad esempio cosa ne sarà dell’attuale scuola non appena saranno terminati i lavori della nuova struttura sita in via Tasso.

In tutto questo trambusto, quella che è venuta meno è l’onestà intellettuale (completamente saccheggiata) sia da parte del consigliere sia da parte di chi c’era dall’altra parte della telecamera (o telefonino più probabile ndr).

Nel video, il consigliere Aresta ringrazia “Francesco”, riferendosi probabilmente a Francesco Siciliani di Bit Live, per la realizzazione del video stesso. E già su questo punto nascono interrogativi: Consigliere, perché ha chiesto ausilio a Francesco per realizzarlo? Non sarebbe stato più semplice realizzarlo da solo e poi pubblicarlo sui social? Sul suo profilo, ad esempio, e renderlo pubblico? Davvero non si comprende il motivo di tale scelta.

Secondo aspetto. Come mai, ne ad inizio video ne alla fine, viene concesso il diritto di replica  al destinatario del messaggio ovvero il Sindaco Giulitto? La concessione del diritto di replica rappresenta l’abc per chi vuole fare giornalismo (o crede di esserlo), in caso contrario si parla di anti giornalismo. Questa non è informazione, ma una bruttissima copia del giornalismo che neanche è degna di essere accostata all’informazione.

Terzo aspetto. Durante il suo discorso, caratterizzato più da una serie di intercalare “diciamo” che di contenuti, ha fatto riferimento alla mia trasmissione senza mai nominarla (durante il video la definisce “la registrazione”): le do una notizia: quella “registrazione” ha un nome, Nuovo Millennio ed è un programma televisivo; ed ha anche un conduttore: Massimo Sportelli.

Anche qui abbiamo assistito ad un saccheggiamento dell’onestà intellettuale.

Non si è degnato di nominare la trasmissione, ma cosa più grave ed inspiegabile, per replicare al Sindaco usa un canale diverso rispetto a quello dove è avvenuto il confronto. Nulla questio, se avesse deciso di pubblicare il video su un suo profilo personale. Ed allora, le conclusioni giungono da sole: Consigliere, forse cercava visibilità, che, altrimenti da solo, non sarebbe in grado di ottenere?

Continuando il monologo, il consigliere ha voluto chiarire alcune risposte che, a suo dire, non ha potuto fornire durante la trasmissione televisiva (più di un chiarimento, dal tenore delle affermazioni, sembrerebbero più delle riflessioni a posteriori), quali ad esempio precisare cosa ne pensa della “staffetta” degli assessori, dei motivi che hanno portato alla rottura del rapporto con Pino Giulitto, insomma una serie di interrogativi ed affermazioni che, meritavano e meritano, diritto di replica e non solo l’ascolto di una singola versione quale era palese intenzione del video.

Il video, infine, si conclude con una serie di attacchi nei confronti del primo cittadino, uno su tutti: «Il sindaco, continua a vantarsi di essere il vice sindaco dell’area metropolitana, di essere molto vicino a Decaro al Presidente Emiliano, e poi non riesce…omissis…..a chiudere l’ultimo anello per  fare aderire il comune di Bitritto al consorzio ASi».

A questo punto, mi sono sentito in dovere di interpellare il Sindaco Giulitto affinchè possa esercitare il diritto di replica su questa questione, e a breve, realizzeremo una video intervista.

Sia ben chiaro, consigliere Aresta, io le garantisco il diritto di replica sia su questo articolo sia sulle dichiarazioni che il Sindaco Bitrittese esternerà nell’intervista.

Lo ricordo a me stesso: in una corretta informazione la replica rappresenta un diritto del destinatario tirato in causa e per il giornalista un dovere.

E’ questa la differenza dell’informazione fatta da un giornalista e un non giornalista: il primo segue delle regole il secondo no.

Massimo Sportelli